Da Mercatale Valdarno a Volpaia

Volpaia



In questo breve articolo propongo un giretto in una parte di Toscana che frequento spesso e che ritengo sia uno dei paradisi del motociclista. Tuttavia, caro lettore, non sempre è necessario andar di fretta, ricorda che la Toscana è famosa per le sue strade panoramiche, quindi prenditi il tempo per goderti il viaggio attraverso i pittoreschi paesaggi, i vigneti, le cascine e i borghi caratteristici lungo il percorso.

La Suzuki V Strom 1050, una moto che dà grandi soddisfazioni in ogni situazione
Un breve racconto
Il viaggio era iniziato e la soddisfazione farlo in compagnia della nipote che condivide la mia stessa passione, girovagando immersi in un paesaggio emozionante, mi ha gratificato molto.
Le stavo quasi sempre a ruota, a volte con fatica. L’andatura era tranquilla con qualche accelerazione da “pista”,
dove possibile.
E’ risaputo, la differenza di età si manifesta anche nei comportamenti a volte impulsivi e privi di quell’attenzione all’imprevisto, caratteristici della giovane età. La contrapposta attitudine, invece, tipica di chi ha maggiore esperienza (o pensa di averla), è quella di immaginare sempre un possibile pericolo dietro ogni…curva. Bene, questi aspetti esistenziali mi hanno accompagnato per buona parte della giornata. Mi è venuto naturale, quindi, esercitare una maggiore attenzione alla guida da parte della “giovinetta”, affinché non aprisse troppo la manopola del gas, entrasse veloce in curva o facesse qualche sorpasso azzardato, nella speranza, poi, di poter essere utile suggerendole consigli corretti.
Beh, tutto questo non è accaduto. La “giovinetta” ha sempre guidato con molta attenzione delle norme stradali, evidenziando, inoltre, una naturale padronanza e dimestichezza del mezzo.
Alla fine del viaggio, a fronte delle mie attenzioni alla “sua” guida, mi son sentito dire: “eh… zio, quel sorpasso di poco fa non lo fare più, era sbagliato ed hai rischiato la pellaccia, la prossima volta starò io dietro” .
Aveva ragione. Lo ricordo perfettamente, un attimo di senile euforia avrebbe potuto porre fine a tutte le mie certezze ed esperienze pregresse.

Valentina con la sua Ducati Scrambler 800



Strade in ordine e cipressi onnipresenti in perfetta fila ti osservano severi e con grande dignità
Il territorio
Questo giro di pochi chilometri l’ho realizzato quest’estate assieme a mia nipote Valentina, con la sua Ducati Scrambler 800 flat track, alla quale non è facile star dietro.

Il tragitto si trova tra le provincie di Arezzo e Siena, lambisce la Val di Chiana sino alla zona del Chianti Classico.
Il percorso parte da Montevarchi, si inerpica su per le colline sino a Cavriglia e prosegue per Volpaia. Il ritorno è uguale al precedente salvo una sosta a Radda in Chianti. Il territorio è conosciuto per la sua bellezza paesaggistica, caratterizzata da colline dolci, campi coltivati, vigneti e oliveti; si possono trovare numerosi borghi medievali e città storiche che testimoniano la ricca storia della regione. L’area è anche famosa per la sua cucina tradizionale toscana e per i grandi vini.
Strade Collinari
Le strade di questa parte della Toscana offrono un’esperienza affascinante per gli amanti delle moto, con paesaggi mozzafiato, curve panoramiche e la possibilità di esplorare i pittoreschi borghi della zona.
Queste strade offrono una vista panoramica sulle colline e i campi circostanti. Le curve sinuose e la varietà di paesaggi rendono questi percorsi una scelta eccellente per un’emozionante avventura in moto. Sono strade abbastanza impegnative, ma divertenti sia per il manto stradale, sempre ben tenuto, che per le frequenti curve a corto-medio raggio che non richiedono frequenti scalate di marcia, garantendo quindi un’andatura costante anche in curva.

Strade interne. non sempre accessibili però.
Se si presta attenzione è possibile deviare su diramazioni di strade più piccole, sterrate, che permettono, se non espressamente vietato, di godere di una guida ancor più tecnica e panoramica attraverso suggestivi paesaggi.
Radda in Chianti
Radda in Chianti è un affascinante comune situato nella provincia di Siena, noto per essere uno dei principali centri del famoso territorio vinicolo del Chianti.
Il centro storico di Radda conserva il suo carattere medievale con strette stradine lastricate, case di pietra e una piazza centrale animata. La Chiesa di San Niccolò è una delle attrazioni principali, con la sua architettura storica e la vista panoramica sulla campagna circostante.


Radda in Chianti. Prepositura di San Niccolò (stile neogotico) con la fontana del Leone
Radda è celebre anche per la produzione del vino “Chianti Classico”. La gastronomia locale riflette la tradizione toscana, con piatti abbondanti e sapori autentici.

Volpaia
Volpaia è un incantevole borgo situato nel cuore del Chianti. Questo piccolo paese medievale è noto per la sua architettura ben conservata, le strette strade lastricate e la posizione panoramica che offre splendide viste sulle colline circostanti coperte da vigneti e oliveti.









Il borgo conserva il suo carattere storico medievale, con case di pietra e vicoli che conducono a una piazza centrale. La Chiesa di San Lorenzo, situata nella piazza, è un esempio di architettura medievale.
Il nucleo del borgo è dominato dal Castello di Volpaia, che risale al XII secolo. Oggi, il castello è stato restaurato e convertito in una struttura che include una cantina vinicola, un ristorante e alcune residenze private.
Un cotributo di Valentina
Caro zio, come sai ho iniziato tardi l’avviamento alla moto ma sono convinta che tutto nella vita arrivi al momento giusto. Ho faticato un po’ a trovare la moto del mio cuore, quella che per me sarebbe potuta diventare il mezzo perfetto per scoprire il mondo. Questa moto mi sta dando tante soddisfazioni.
Essendo io “diversamente alta”, cm. 162, questa tipologia. lo Scrambler, mi calza a pennello. Ha l’altezza ottimale ed il suo peso accettabile riesce a farmi sentire molto tranquilla, soprattutto nelle manovre da fermi.

E’ una moto che consiglio a tutte le diversamente alte come me che vogliano iniziare a vivere questa passione e che, in ogni caso, prenotino dei test su strada prima di decidere l’acquisto.

Amo molto questa terra di Toscana e son contenta che lo sia anche tu. Ogni angolo di questa splendida regione ha qualcosa da regalarti con cui riempire gli occhi e lo spirito di meravigliosi panorami che spesso riescono anche lenire alcuni giorni difficili.
Ho imparato che non è la velocità a farmi apprezzare la moto e quello che ho intorno, ma il valore del viaggio in sè e non la fretta di raggiungere una meta.
Concludendo, il percorso, assieme a mille altri, interessante sia per gli amanti motociclisti cosiddetti “tecnici” che per quelli che, oltre alla passione per l’andare semplicemente in moto, vogliano godere anche dei panorami e di tutto ciò che questo territorio offre, anche per una sola giornata di tranquilla moto-turistica vacanza.
✋🏽 🚦 Alcuni accorgimenti di guida
Prima di intraprendere il viaggio, soprattutto se in autunno o inverno, è consigliabile verificare le condizioni delle strade e rispettare tutte le norme di sicurezza. Come in tutti i percorsi collinari o di montagna, ricchi di curve e corsie strette, c’è sempre il rischio di andare oltre la linea di mezzeria. Occhio quindi ai limiti di velocità.

Godersi la guida in moto attraverso questa regione offre un’esperienza indimenticabile, tra la bellezza naturale e il fascino storico della Toscana.
Queste strade in genere non sono molto traficate, tuttavia è “salutare” mantenere rigidamente la propria destra a causa delle molte curve e di possibili invasioni di corsia di sciagurati “automobilisti e/o motociclisti “piloti” che procedono ad alta velocità in senso opposto.