In Sicilia – da Anzio a Scilla – 1/7

Agosto 2020

L’ultima parte, la 7/7, contiene il video-racconto degli otto giorni di viaggio nella meravigliosa Sicilia
Un viaggio pensato da tempo e finalmente realizzato, spero sia da stimolo a chi lo sogna da tempo ma non decide 🙄

ll 20 agosto del 2020 io e altri due amici siamo partiti con le nostre moto alla volta della Sicilia seguendo il percorso programmato che da Messina, attraverso la Val di Noto, Petralia Soprana e CefalĂą ci ha portati a Palermo. In realtĂ  siamo partiti: io da Anzio, i miei due amici da Amorosi (BN); il ritorno l’ho rifatto in moto da Reggio ad Anzio, mentre Antonio e Fiorenzo son rientrati tramite motonave da Palermo a Salerno e quindi Amorosi.
Le nostre moto
Organizzare il viaggio in tempo di Covid non è stato semplice, come pure visitare i posti, a causa delle chisure.
Si parte. Ci dirigiamo verso l’A1, svincolo di Caserta, passando sotto l’acqeudotto Vanvitelli presso la Valle di Maddaloni, costruito nel 1753 per convogliare l’acqua dalle sorgenti alla Reggia di Caserta.
Proseguiamo verso l’A1 per poi immetterci sulla A30 SA-RC
Autostrada A1 SA-RC.
Attraversiamo la Campania e la Calabria tramite la soporifera autostrada, finalmente in ottime condizioni. Le moto procedono veloci e dopo alcuni “pit-stop” tecnici, ma anche per il caldo notevole, ci fermiamo a Scilla, la meravigliosa e mitologica Scilla
Vista di Scilla dalla piazza di Scilla Alta
Scilla è davvero un bel Posto. Incastonata tra i monti e il mare di fronte alla Sicilia e al mare aperto. Anche le moto, dopo tanti Km, meritano un po’ di riposo. Ci fermiamo nella zona alta del paese.
Piazza panoramica a Scilla Alta
La piazza con la sua balconata ci offre una vista fra le uniche al mondo: in basso il disegno semicircolare della spiaggia di Marina Grande, delimitata, a sinistra, da Capo Pacì e a destra dal grande “scoglio” su cui si erge il castello. Lo sguardo, risalendo, si trova di fronte l’imbocco dello stretto con l’estrema punta siciliana di “Punta Peloro” (o Punta Faro). Insomma un dono della natura.
Chianalea
Prima di ripartire ci fermiamo a Chianalea, l’altra parte di Scilla, luogo molto caratteristico per la posizione delle case quasi sul mare. E’ un piccolo porto turistico e ricovero delle barche dei pescatori.
Scilla – Castello Ruffo di Calabria
Nel pomeriggio facciamo una visita al castello Ruffo di Calabria la cui struttura è quella tipica di una fortezza, oggi “Centro regionale per il recupero dei centri storici calabresi” e sede di mostre e convegni. Molto bella, anche da lì, la vista sullo stretto e su Scilla.
La serata e la nottata la trascorrriamo a Reggio Cal. ed il mattino successivo ci imbarchiamo a Villa San Giovanni per Messina
Traghetto Villa S. Giovanni – Messina
Piccione viaggiatore

Sullo sfondo la Sicilia

L’imbarco a Villa San Giovanni è abbastanza veloce e in poco più di mezz’ora siamo sul suolo siculo. Bello lo scenario che si vede dal ponte della nave.
Sullo sfondo la Calabria

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