Lazio – Borgo antico di S.Maria di Galeria

Io ed Emanuele

Il Borgo, da tempo abbandonato, nonostante sia una ammasso di ruderi fagocitato in buona parte dalla vegetazione, suscita un certo interesse e porta il pensiero ad antiche presenze e civiltà, in primis quella Etrusca, come testimoniano i ritrovamenti di alcune tombe nei dintorni e successivamente a quella Romana per la presenza di archi a sesto acuto nelle costruzioni.

Il luogo si trova su un’altura. Al culmine ci si trova davanti alle rovine della città

Le poche notizie circa le certificate origini riportano ad un rogito notarile (anno 1003) con il quale si donavano, da parte della chiesa, a quattro monasteri romani “quattro piccole porzioni di vigna” che si trovavano nel territorio di Selva Candida in Galeria.
Da allora il sito prosperò tra alterne vicende passando di mano in mano tra i rappresentanti di nobili casate sino ai primi anni del 1800 allorquando il luogo venne abbandonato, pare in tutta fretta, a causa di epidemia da malaria. I pochi abitanti rimasti si trasferirono poco lontano fondando un nuovo borgo chiamato “Santa Maria di Galeria”

Per la visita sono consigliate scarpe adatte e non stivali da moto, infatti bisogna camminare su sterrato ricco di pietre e passare attraverso rovi e vegetazione. Attenzione anche alle buche nascoste e di una certa profondità. In ogni caso il posto merita davvero una visita.

Un sentiero conduce al fiume Arrone che scorre ai piedi della rocca.

Il fiume Arrone e l’antico frantoio

Borgo nuovo di S.Maria di Galeria

Finita l’escursione si ritorna al luogo dove abbiamo lasciato le moto, cioè alla bella e secolare Piazza/Borgo di “S.Maria di Galeria”. Di essa si ha notizia a partire dal 1200 circa.
E’ anch’esso un luogo che da’ subito il senso di nostalgia del passato sia nella struttura che nei manufatti ma, ahimè, anche nello stato di abbandono. Il luogo meriterebbe davvero qualche investimento per riportarlo agli antichi splendori.

Entrando, attraverso un ampio ingresso, si scopre una bella piazzetta attigua e qui, fortunatamente, la percezione di decadenza viene meno per la presenza di un magnifico santuario, di un museo adiacente e dei sotterranei del Santuario.

Al suo interno si trova lo stupendo Santuario di Santa Maria in Celsano le cui radici risalgono all’anno 1000. Un piccolo ma veramente interessante museo è adiacente alla chiesa, da visitare per conoscere la storia del Santuario, del Borgo.
Uscendo si possono visitare i sotterranei.

I sotterranei

Il museo

Come ci si arriva

Uscendo dal GRA, imboccando l’Aurelia, poi via dell’Arrone e quindi via S. Maria di Galeria si percorre l’agro romano. Il panorama è bello e pare di entrare in un’altra dimensione di stile settecentesco e infatti diversi film sono stati girati girati in questi luoghi.

La strada è strettina ma con un buon asfalto e ricca di curve. Si viaggia bene ma stando molto attenti alla velocità e soprattutto mantenendo la propria destra.

In rosso il percorso a piedi

Nuove informazioni potranno essere aggiunte a questo articolo

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